-
-
-
Sicilia: una terra dove grazie alla fusione delle varie culture,
-
tra le più importanti quella Araba anno contribuito a fare una terra che
-
una volta visitata ti entra dentro nel cuore.
-
-
-
Il suo Capoluogo Palermo:
-
sull'antica acropoli della città sorge il Palazzo di Normanni, oggi sede dell'assemblea regionale siciliana. All'interno del Palazzo si trova la Cappalle Palatina, gioiello dell'arte arabo-normanna (1132-1140), arricchita di splendidi mosaici, opera di artisti arabi e bizantini al servizio degli Altavilla.Percorrendo Via Vittorio Emanuele II si giunge alla Cattedrale. Il maggior luogo di culto cittadino presenta una commistione tra volumi originari normanni del XII secolo, aggiunte in gotico-catalano del XV e grandi inserti barocchi. Subito dopo l'ingresso, il visitatore può scorgere le tombe monumentali dei re normanni, compresa quella di Federico II di Svevia, re di Sicilia e imperatore, illuminato protettore delle arti e delle scienze.
-
La città non ha soltanto ricordi arabo- normanni o barocchi. Il Palazzo delle Aquile, sede del municipio, e la grande fontana Pretoria sono validi esempi di arte rinascimentali. Palermo è una delle capitali dello stile liberty. Gran parte degli edifici più rappresentantivi è sorta tra la fini dell'Ottocento e l'inizio del Novecento a opera degli architetti Giovanni , Battista Filippo ed Ernesto Basile su commesse pubbliche o di ricchi privati; l'esempio resta l'albergo Villa Igea, sul mare, nel quartiere Acquasanta, i cui interni presentano decori floreali di gran gusto. Inoltre uno sguardo meritano anche le due edicole agli
 | angoli di Piazza Verdi, anch' esse in liberty e, soprattutto il chiosco Ribaudo, disegnato da Ernesto Basile. Il Teatro Massimo, iniziato nel 1864 e terminato nel 1897, in stile neoclassico, fu realizzato dai Basile. Ernesto progettò anche una serie di sfarzose ville destinate sia all'aristocrazia sia all' alta borghesia, tra cui spicca quella dei ricchissimi Florio. In piazza Ruggero Settimo di fronte a un altro teatro, il politeama Garibaldi, costruito da Giuseppe Damiani Almeyda tra il 1867 e il 1874, che presenta un interessante aspetto neoclassico d'impronta pompeiana.
-
Prima di lasciare Palermo e d'obbligo a Villa Giulia, circondata da splendidi giardini all'italiana , e all'adiacente orto botanico. |